L’utopia delle Nuvole (Nature’s revenge) - Tommaso Guermandi - Through the {Lens} #3 -
Molte persone speravano in quello che, un giorno, sarebbe potuto accadere.
L’illusione di una nuova Realtà in cui tutti si sarebbero trasformati.
Ma nessuno ci credeva.
Un cancello.
Paura.
Il muro delle Verità riesce a far intravedere tutto quello che c’è di più recondito nei nostri cuori.
Desiderio.
Tutti lo vogliono.
Coraggio.
Paura.
La vita è un percorso strano, difficile, a volte pieno di buche, pericoli e nemici. L’unica cosa che si può fare è continuare a camminare, andare avanti e non voltarsi mai. Guardare gli altri a testa alta, e guardare il mondo sempre più piccolo ai nostri piedi.
Correre.
Correre verso.
E’ forse proprio grazie alla fotografia e alla Natura che io riesco a fare tutto questo. Mi danno forza, quella forza necessaria per superare ogni difficoltà. Quante volte le persone ci colpiscono alle spalle… e sembra di ritornare al punto di partenza… sempre più indietro. In questi casi correre è l’unica soluzione.
Correre, e lasciarsi andare.
Correre, e sparire.
Correre, e trasformarsi.
Correre…
…ed essere liberi.
Questo è il Divenire.
Nessuno può mentire.
Tutti noi siamo osservati, e lei sì che capisce.
Realtà.
Molte persone pensano di poter nascondere i propri desideri, le proprie ansie, le proprie paure, le proprie emozioni.
Pensano.
Ma non ne hanno la certezza.
Sono soli.

Sguardi,
e perdersi nel vuoto.
Sconfitti.
Brillano,
piangono,
la Realtà.

I ricordi sono una prigione.
Infondo nessuno si può liberare da questi… ogni volta tornano e ritornano, nonostante non abbiamo un fine preciso. Tornano e ci scombussolano l’esistenza, e quello che si pensava una volta non esiste più, e quello che vorresti fare non lo fai più.
Ho sempre pensato ai ricordi come soffici piume di neve… che cadono, si posano, si sciolgono… ma alla fine non si fanno dimenticare.
E quando succede… io me ne sto lì, ad aspettare… aggrappato a quella grata… aggrappato alla mia prigione.
E andrò, ovunque andrai.
Paura.
Sono usciti allo scoperto.
Si sono liberati.
Prima o poi tutti lo fanno.
Prima o poi tutti abbandonano quelle mille maschere imposte dalla società.
E le barriere di cristallo possono essere frantumate.
Desiderio delle Comete.
Quando il Sole sarà sorto, la nostra Alba brillerà.
Un nuovo giorno.
La vita nuova delle Emozioni verrà liberata.
Ma non più per una misera giornata.
Per l’eterno infinito… 
E’ disarmante guardare verso le Nuvole e sognare il presente.
Perché forse anche una misera rosa, ormai appassita, può racchiudere la bellezza di tutto un tempo passato.
Bisogna capire che non tutto è sempre come sembra. Bisogna aprire la mente. Ogni cosa ha un suo passato ed un suo futuro, e racchiude l’energia di tanto tempo.
Il Mare continuerà il suo cammino, apparentemente lento, ma inesorabile.
Sono profondamente legato al Mare.
E’ anche difficile da spiegare, perché quello che sento è pressoché indescrivibile.
Il Mare e tutto quello che lo circonda è un mondo a parte.
Sabbia… e conchiglie…
La sabbia che scivola tra le mie dita.
Il suono del Mare nascosto tra le conchiglie… Ho sempre pensato che queste fossero gelose… e che lo volessero tutto per loro. Soffrono quando qualcuno prova a sentirci dentro… è come se perdessero parte della loro vita, perdendo un pezzo della voce del Mare.
Il Mare, le conchiglie e il sole, che una volta al giorno riscalda i loro cuori.
C’è una canzone che fa:
Che senso ha - che male fa
Che senso ha giocare…
Che senso ha
Vivere senza te
Che senso ha - che male fa
E tutto va a morire…
Che senso ha
Ridere, scherzare senza te.
E l’onda va…
Le onde sì, continuano ad andare… continuano a muoversi all’infinito nel loro cammino…
I Fiori continueranno a sbocciare ed a profumare con armonia le nostre vite.
La Natura ci abbraccerà e noi faremo altrettanto.
Quant’è grande la paura di voltarsi indietro e non trovarti lì!
A volte sembra che si vada alla ricerca di un qualcosa di impossibile… quando poi, in realtà, tutto ciò che abbiamo bisogno sta dietro di noi. E capito questo… si può smettere di cercare.
Noi cesseremo di violentarla
Di darle schiaffi
E le stringeremo la mano.

E quotidianamente penso a queste cose… e rimango ancora aggrappato all’ultimo petalo di speranza. Perché continuo a crederci. E non smetterò mai di farlo.
Dopo tanti secoli di torture la lasceremo libera di trasformarsi,
libera di vivere libera di sognare.



I Gabbiani continueranno il loro volo verso l’indefinito, facendoci, magari qualche volta, rimpiangere di essere solo uomini.
Un nuovo Mondo sorgerà.

La Natura è innamorarsi… con i colori che circondano i nostri pensieri… le mille voci nascoste… e quella forza che non ti basta mai. La Natura è Amore… ed è come perdere la testa per il vento.
Finalmente l’Utopia delle Nuvole cesserà di essere solamente un’illusione.